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Dji Avata Rates Gain & Expo

Scritto il 05/05/2024
Dji Avata

Come impostarli al meglio

Dji Avata Rates. Conoscere il significato di questi valori e saperli regolare ti aiuterà a migliorare il tuo stile di volo

Normalmente dopo aver acquistato un Drone , sopratutto quelli stabilizzati come la serie DJI Mavic , Mini , etc …

una volta verificato che il drone sia integro, letto il manuale istruzioni e fatti i primi controlli e checklist… si parte e si vola subito, ovviamente man mano che pilotiamo i movimenti diventeranno sempre più fluidi e istintivi , inoltre quando necessitiamo di maggior reattività e velocità oppure di maggior precisione e fluidità, posiamo usufruire delle modalità di volo chiamate SPORT o CINEMATIC che a seconda dei casi modificheranno la reazione dei movimenti del drone in rapporto con il movimento dei joystick del nostro radiocomando, portandoli su valori prestabiliti e più idonei alle nostre necessità .

Quindi diciamo che nella maggior parte dei casi, il pilota non sente la necessità di dover conoscere e saper gestire i valori Gain & Expo

Diversamente dai droni stabilizzai, un drone (comunemente chiamato) FPV ha delle modalità di volo abbastanza diverse dagli stabilizzai, che gli permettono di effettuare manovre sia stabilizzzate ma anche dinamiche e addiritura acrobatiche .

Infatti nella maggior parte dei droni FPV ma sopratutto con DJI Avata potremmo  selezionare le 3 modalità .

Normal – Sport – Manual

NORMAL (ANGLE)

È la modalità stabilizzata classica, il drone si comporta quasi come un normale DJI Mavic stabilizzato.

Ha il livellamento automatico  e manterrà la sua altitudine da solo. La velocità è limitata ed è adatta ai principianti, inoltre avendo le eliche protette con questa modalità Avata può essere anche adatto ai voli indoor e proximity. ( coli ravvicinati ad oggetti e persone , oppure attraverso piccole aperture )

Lo stick del throttle gestisce la quota e non la potenza dei motori, lasciando gli sctick il drone si bloccherà nella posizione base data dal giroscopio e il GPS cercando di mantenere la posizione e la quota da solo .

Inoltre durante il volo , quando le condizioni ambientali lo consentono, il drone utilizzerà i sensori sotto (VPS) e cercherà di mantenere una distanza minima di sicurezza dal terreno sottostante .

SPORT :(HORIZON)

Questa modalità è una modalità FPV semplificata dove il drone vola a una velocità maggiore della modalità NORMAL , mantenendo comunque la quota e senza eccedere troppo nel pitch e nel roller , cioè senza inclinarsi mai troppo e auto livellandosi quando necessario .

Poi c’è la
MODALITÀ MANUAL , chiamata anche ACRO

In questa modalità attivabile soltanto quando il drone è pilotato attraverso il radiocomando , si possono fare voli veramente divertenti e manovre più acrobatiche come flip e roll

Il drone può raggiungere velocità molto più alte soprattutto considerando la possibilità di effettuare picchiate e avvitamenti molto rapidi (DIVE)

In questa modalità, è fondamentale saper gestire il controllo dell’acceleratore (throttle) e quindi saper mantenere sempre , sia la quota che il posizionamento del drone .

(per posizionamento si intende anche il suo angolo / inclinazione del drone nell’aria)

Prima di attivare questa modalità DJI stessa attraverso l’app dji fly e il visore suggerisce di fare pratica con un simulatore e prendere pratica sia dei movimenti del drone che del radiocomando stesso , cioè conoscere la posizione dei tasti e delle loro funzioni , questo perché in caso di necessità molto probabilmente non avremo tempo di togliere i visori e guardare il radiocomando e cercare il tasto che ci serve .

Infatti , nonostante si possa selezionare e volare in acro , al tempo stesso rimane sempre la possibilità di spingere il tasto PAUSE che fermerà il drone, il quale tornerà nella modalità NORMAL mantenendosi stabile e abbastanza fermo sulla sua posizione .

Questa funzione è molto utile , sia in caso di PANICO perché possiamo attivarla evitando un possibile crash , ma anche utile quando ci sono difficoltà per atterare in ACRO o su una superficie non idonea .

Quindi , quando necessario , si può tornare in NORMAL oppure si spinge il tasto PAUSE fermando il drone sul posto.

⚠ FARE ATTENZIONE ⚠ –
QUANDO NON SI PUÒ ATTERRARE SU UNA SUPERFICIE IDONEA

Ci si avvicina e facendo molta attenzione alle dita della nostra mano e alle eliche del drone , si prende Avata da sopra , e si ribalta velocemente modo che il drone spengerà subito i motori …

evitando così , di atterrare a terra quando come detto ci troviamo su superfici non idonee … polverose , sabbia , acqua o terreni sconnessi .

Detta questa breve e veloce introduzione sulle tre diverse modalità e assumendo che abbiate già fatto abbastanza simulatore e pratica in tutte e tre le modalità …

BTW

A proposito avete notato che una volta presa familiarità con la modalità MANUAL MODE si può anche sbloccare ‘M Mode Attitude Limit’ ?

Se non l’avete già fatto , vi consiglio di farlo , altrimenti non state volando in vero ACRO

Se siete arrivati a questo livello … vuol dire che avete visto SICURAMENTE il menù che c’è nella prossima pagina

Finalmente possiamo approfondire alcuni aspetti per me importanti

DJI AVATA attraverso questo menù ci da la possibilità di personalizzare un pochino la risposta che ci darà il drone e quindi la sua reattività o gradualità dei movimenti in rapporto ai comandi che gli mandiamo attraverso i movimenti dei joystick sul radiocomando .

Questo perché ognuno di noi ha un proprio stile di volo , ma anche necessità diverse .

Infatti se vogliamo provare a fare un pochino di freestyle sicuramente avremo bisogno di un po’ più di reattività, mentre se vogliamo girare dei video più cinematici forse sarà meglio impostare i parametri in maniera tale da ottenere dei movimenti più graduali .

Inoltre … ci sono le nostre mani … e già 🤚 🎮

Ognuno di noi riesce ad articolare meglio o peggio le nostre mani , c’è chi pilota usando solo i due pollici e chi ama tenere il joystick con due dita …

tutto questo influisce su come riusciamo a muovere i joystick (con più o magari meno difficoltà)

a destra e sinistra oppure basso verso l’alto . ⬅➡⬆⬇

ecco quindi che può essere utile personalizzare i parametri che ci vengono messi a disposizione .

I tre parametri che possiamo impostare sono :

– Center Sensitivity (Sensibilità centro ) – Max Rate (Max. Velocità) – Expo (Esposizione) –

Rispettivamente sui tre assi di movimento del drone

Rispettivamente sui tre assi di movimento del drone ROLL – PITCH – YAW

e quindi delle rispettive levette (joystick) del radiocomando .

Usualmente io inizio dai parametri standard , cioè quelli che troviamo già impostati da DJI

Poi vado a modificare il valore della colonna Max Rate

Questo valore rappresenta l’energia con cui il comando viene trasmesso dal radiocomando al drone

Quindi si amplificherà o si attenuarà l’intensità dei comandi sui rispettivi assi di riferimento

ROLL – PITCH – YAW

Se abbassiamo troppo il valore, i comandi saranno attenuati e anche spostando gli stick fino a fine corsa, non si raggiungerà mai la potenza massima.

Viceversa se li alziamo troppo (oltre il 100%) basteranno piccoli spostamenti degli stick per raggiungere valori molto alti , raggiungendo il 100% dell’energia anche senza portare gli stick a fine corsa.

Nota: il valore minimo è zero – il massimo 2000

Una volta trovato il giusto valore degli MAX RATE , cioè il valore che più si addice al vostro stile di volo e alla sensibilità delle vostre dita si passa agli EXPO

Gli EXPO controllano l’attenuazione di partenza, la smussatura iniziale della curva di risposta degli stick
Con valori bassi il movimento del drone sarà più GRADUALE … smussato all’inizio (attacco) e poi gradualmente raggiungerà il valore impostato.
Mentre con valori alti, il movimento attaccherà immediatamente e proseguirà in maniera pressoché lineare.

Anche per gli EXPO come in effetti per tutti gli altri valori , andrebbero impostati uno alla volta e in maniera graduale adattandoli alle nostre PERSONALI esigenze …

verificandoli usando il drone ad ogni singolo cambiamento … per capire se stiamo andando nella giusta direzione , fino a trovare i valori che si adattano di più al nostro stile .

vien da se che in realtà non esiste un valore che va bene per tutti … ma ognuno di noi adatterà i parametri al suo stile personale .

⬅➡⬆⬇ 😎 🤚 🎮

L’ultimo che di solito regolo , ma non meno importante è il Center Sensitivity

Si usa per compensare i piccoli errori di movimento quando per sbaglio muoviamo leggermente gli stick .
Errori che possono capitare per esempio quando non abbiamo afferrato il radiocomando bene e spostiamo il dito o magari quando dobbiamo andare soltanto dritti ma tendiamo a muovere anche verso destra … (pitch & roll) oppure quando diamo gas e per sbaglio ruotiamo il drone ( throttle – yaw)

Insomma anche in questo caso , dovrete trovare voi il vostro punto migliore

Questi sono i parametri che ho impostato e con i quali mi trovo bene in questi giorni…

per un volo cinematico , però ripeto … non prendeteli come idonei per tutti

Perché la cosa importante è capire e sperimentare fino a quando ognuno trova i suoi

Inoltre ricordate che passando dalle diverse modalità di volo , NORMAL – SPORT – MANUAL , questi valori non cambieranno e avremo quindi sempre le medesime risposte dal drone rispetto ai movimenti fatti sul radiocomando .

Ma una volta capite le dinamiche e fatto un pò di esperienza , potremmo gestire meglio il nostro volo e renderlo più cinematico oppure maggiormente dinamico e adatto al freestyle .

Se siete arrivati fino a qui è perché siete dei veri appassionati

Quindi , forse vi potrebbe far comodo anche queste piccole TIPS (suggerimenti)

Se amate fare video con Avata, avrete notato che non abbiamo la possibilità di usare l’istogramma per verificare la corretta esposizione.

Inoltre ci occorre riuscire a vedere (direttamente attraverso i visori goggles) dove stiamo pilotando il nostro drone …

problema che si evidenzia soprattutto quando passiamo da ambienti molto luminosi ad ambienti bui o comunque poco luminosi .

Quindi per cercare di avere sempre una buona esposizione, vi suggerisco di usare questo metodo .

Prima di tutto andiamo in impostazioni Fotocamera e iniziamo a immettere questi valori

Propozioni 16:9
Qualità video 4K/50fps
(su una timeline 25fps potremo effettuare un piccolo slowmotion senza problemi )
FOV Ampio
EIS : (Electronic Image Stabilization) OFF
FOV Ampio ed EIS OFF in modo da poter stabilizzare con Gyroflow
Limite ISO : 1600 (di più sgrana troppo)
Griglia a me piace avere il centro e avere le linee guida

Modalita Esposizione : Manuale
ISO : Automatico
Otturatore 1/100
(rispetta la regola dei 180 gradi per avere un miglior motion blur e aumentare così la qualità del nostro video)

EV :0
WB : Manuale
( white balance 6500K ma andrebbe valutato di volta in volta a seconda delle condizioni di luce … ancora meglio usare una tavoletta colori tipo X-RITE Color checker a inizio riprese per avere un match (abbinamento) di colore migliore con le altre clip)
Ad ogni modo , il bilanciamento del bianco è molto importate per ottenere una buona color finale.

Impostazioni di ripresa avanzata

Io registro con entrambi in modo da avere una copia di emergenza anche sui visori … la prudenza non è mai troppa
Registra automaticamente al decollo … aiuta i distratti come me
Colore D-Cinelike

Offre una gamma dinamica abbastanza buona , specialmente adesso che finalmente abbiamo i 10bit ed inoltre durante il volo si vedono meglio le zone d’ombra …
( ma necessita di un lavoro di color in post-produzione)
Nitidezza -1

in modo da ridurre leggermente la granulosità quando saliamo con gli ISO 

Riduzione del Rumore 0 … (per me va bene così ma potete sperimentare) 

Antisfarfallio Auto
Sottotitoli ON

Una volta controllati questi parametri …

Dobbiamo posizionare il drone in modo tale da inquadrare quella che sarà la scena maggiormente luminosa della nostra clip , del video che pensiamo di andare a girare .

Se questa inquadratura risulterà troppo luminosa ,

significa che dobbiamo usare dei filtri ND

Io uso quelli originali DJI ma vanno bene anche altri brand , l’importante è che siano di buona qualità .

Quindi si inquadra la scena maggiormente luminosa , si imposta OTTURATORE su automatico e si controlla il valore che sia il più vicino possiblile a 1/100

Se il valore è più alto , per esempio 1/500 … si mette un filtro ND con valore maggiore ( si passa per esempio da ND8 a ND32) fino ad essere soddisfatti dell’esposizione.

(col tempo si riuscirà a capire facilmente quale filtro ND sarà più idoneo a seconda delle condizioni ambientali)

Determinato il filtro ND corretto , si applica al drone e si ri-imposta OTTURATORE su manuale con il valore di 1/100.

A questo punto siete pronti a girare la vostra scena ….

Il drone cambierà gli ISO aumentandoli automaticamente quando passiamo nelle zone d’ombra , senza corregere la velocità dello shutter (otturatore) mantenendo cosi il giusto rapporto con il FPS impostato .

NOTA : il filtro ND oltre a correggere l’esposizione avrà anche una funzione di protezione alla lente della nostra camera , evitando così di graffiarla.

Ok … una volta impostati i RATES che più si addicono al vostro stile e al tipo di ripresa video che vi serve
Impostato i valori corretti per una giusta esposizione e rapporto video .
Non vi rimane altro che scaricare il programma di stabilizzazione video gratuito Gyroflow 

Trasferire le vostre clip direttamente dalla memoria SD , al programma che riconoscerà immediatamente il video di origine (DJI AVATA) in modo automatico.
Qundi imposterà subito i giusti valori per stabilizzare bene e in maniera fluida le nostre clip video.

(personalmente in Gyroflow non amo molto la funzione zoom automatico e la deseleziono)

Anche qui … giocate un pochino con questo semplice programma
Magari guardate anche un piccolo tutorial su youtube e vedrete
che facilmente si possono ottenere risultati migliori della funzione di stabilizzazione automatica ROCKSTEADY oppure Horizont presente già nelle opzioni del drone.


Se invece non siete interessati a questo passaggio ulteriore , ricordatevi di selezionare EIS nella modalità che più vi piace .

Se vi è piaciuta questa piccola guida …

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Vi suggerisco di fare lo stesso … insieme si cresce sempre meglio 💪

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Autore

Alex Carboni

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